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giovedì 20 gennaio 2011

Orto verticale con bottiglie

Qesto è un orto che si può fare pure su un piccolo balcone, occupando pochissimo spazio. L'articolo è ripreso dal sito Ecoblog:






Orto verticale con bottiglie di plastica riciclate


pubblicato: mercoledì 19 gennaio 2011 da Marina L’idea è semplice: usare un telaio in legno e applicarci su mezze bottiglie di plastica riciclate per creare un mini orto verticale. I passaggi per costruire l’orto li trovate qui.



L’idea è interessante sopratutto se si vogliono piantare erbe aromatiche: basilico, menta, rosmarino, trovano una collocazione ideale nella struttura verticale e sono così anche facili da cogliere.



Inoltre non si spreca acqua per innaffiare: quella che viene versata nei vasi superiori gocciola poi in quelli inferiori.



sabato 15 gennaio 2011

Si riparte

Oggi una giornata stupenda, abbiamo  quasi finito di potare tutto quello che ne aveva necessità. Certo ci ha aiutato Stafano, un amico che professionalmente fa il giardinieere, che con gli attrezzi giusti ha potato per bene il nostro albicocco, una pianta stupenda che è crescita in modo smisurato; ha solo 13 anni, ma ha un fusto grandissimo e certi rami portanti altrettanto grandi. Per il melo del giardino di dietro avevo incominciato io, ma sono piuttosto debole (non ho molta forza nelle braccia non perchè sia malata ma semplicemnte perchè è la mia struttura fisica) e quindi non riuscivo a potarlo per bene, così mi ha aiutato Nando e poi ha completato lui. Certo una bella soddisfazione perchè per me è il secondo anno che mi dedico a fare questo lavoro, e devo dire che ho capito benissimo come funziona. La soddisfazione più grande la scorsa estate me l'ha data l'olivo e l'uva fragola. La potatura che avevo fatto lo scorso anno è stata buonissima, e sia l'ulivo che le due piante di vite hanno fruttificato tantissimo, il che vuol dire che avevo potato bene. Certo per rifarlo quest'anno ho dovuto rivedere tutte le regole su internet, un aiuto validissimo per gli inesperti.
Ora se continuano le belle giornate potrò finalmente dedicarmi all'orto, che grida vendetta. Infatti avevo piantato parecchie cipolle e broccoli e broccoletti, e seminato agli, ma con tutte le giornate di pioggia che ci sono state, le erbacce hanno preso il sopravvento, ed ora cercherò di estirparle per venire a capo di tutto.
Comunqe il lavoro di oggi ha fatto ritornare finalmente il colorito sul viso sia mio che di Nando, e tutti e due siamo stati benissimo.

venerdì 21 maggio 2010

Antiafidi ecologici

La rosa, il limone e l'arancio erano pieni di pidocchietti, specialmente la rosa.
Volevo eliminarli in modo poco dannoso per la natura, e allora ho trovato un sito dove sono indicati dei sistemi molto caserecci, per creare degli antiparassitari.
Uno di questi diceva di usare 50 gr. di sapone di Marsiglia e di diluirlo in un litro di acqua. Se poi si vuole creare un antiacaro che anche sconfigga la cocciniglia, allora consigliava di sciogliere il sapone in poca acqua, e di raggiungere il litro unendo alcool denaturato.
Allora ho iniziato a sciogliere il sapone nell'acqua. Certo ho scoperto che non si scioglie bene se non si fa riscaldare il tutto sul fuoco, allora si amalgama benissimo.
Ho usato poco piu' di un litro di acqua e poi ho aggiunto un litro di alcool denaturato.
Certo ho cambiato un poco le dosi, perché avevo paura di danneggiare le piante.
Il sito consigliava di spruzzare il composto di sera, e così ho fatto.
Non vi dico che puzza di alcool si è sprigionata, tant'è vero che pensavo di aver inebriato le piante, e di averle danneggiate. Una serie di piccoli insetti è scappata via, erano tutti verdi, chi lo sa chi erano.
Ho spruzzato solo la rosa e una parte di limone, perché il liquido era troppo poco per usarlo anche su tutto il limone e sull'arancio.
Poi ho avuto paura di aver peggiorato la situazione, così subito ho lavato sia la rosa che il limone.
Oggi, appena tornata a casa, sono andata a constatare cosa fosse successo,e, miracolo!, i pidocchietti delle rose tutti morti. Forse si sono ubriacati! La rosa e il limone, invece, non avevano alcun segno di sofferenza.
Comunque sono contenta perché così non ho creato alcun danno per le api.
L'arancio, invece, poiché è una pianta molto giovane e quindi ancora piccola, l'ho trattato lavando tutte le parte infestate con acqua e sapone, è andata benissimo!
Userò lo stesso procedimento anche sui due meli, perché hanno già tantissime foglie accartocciate, segno di presenza di afidi.

domenica 9 maggio 2010

Giardini

Finalmente ci sono riuscita!!
Questa è stata la terza volta che provvedevo ad eliminare le erbacce, del resto prepotenti ed invasive. E finalmente ho il mio piccolo orticello pulito, e quel pezzetto di giardino più curato. Questa settimana cercherò di seminare un poco di trifoglio nano, adatto al terreno argilloso per poter un pochino intensificare l'erbetta del mio giardino. Speriamo che non piova, altrimenti è tutto rimandato ancora una volta. (la foto mostra una parte del giardino di dietro lo scorso inverno).
Piano piano capisco sempre qualche cosa nuova, da quando abbiamo impiantato i nostri giardini. Ho due giardini, uno di fronte alla casa, più grande, ancora non definito, perché mi piacerebbe infoltire la parte più ombreggiata, sempre con fiori sia piante piccole, che rampicanti. Ho già impiantato tre clematis, perfettamente ambientate nella loro posizione. Mi sono innamorata di questa pianta frequentando l'Inghilterra, fa dei fiori stupendi. Ho comprato la prima proprio in Inghilterra (la regina d'India) dal colore blu sul violetto con screziature centrali più accentuate (ho allegato la foto dello scorso anno).  Abbiamo appoggiato la pianta alla siepe, ed ora fa tutt'uno con il rincosperma. Inizia a fiorire verso la fine di maggio, e la fioritura si protrae fino a settembre. E' bellissima!
Ora queste piante si trovano anche in Italia, e lo scorso anno ne ho comprato altre due, sempre dello stesso colore, ma con n tono diverso. Fanno un effetto meraviglioso contro il verde della siepe.
Nando è il mio aiuto, taglia il prato, e cerca di mantenere le piante nel migliore dei modi quando lo lascio per i miei nipotini inglesi.
Sotto al giovane melo ho seminato quest'anno una serie di fiori, di varie misure, per fare una aiuola graziosa. Ancora non si vede niente. Speriamo bene,  a me piace molto di più partire dal seme, perché è come se fosse una nuova creatura. Solo che ho due gatti, a cui piace la terra appena smossa, e la utilizzano per i loro bisogni.
Dalla parte più assolata è un tripudio di fiori in questa stagione, e quello che mi piace è che sono profumati, così quando si entra nel cancello, tra il limone, tutto in fiore, il melo ed i fiori, si prova una bellissima sensazione con quel profumo (rose, garofani piccoli, una salvia ornamentale e la lavanda). E poi tutte le piante necessarie per la cucina, come il basilico, il prezzemolo, l'origano (che invasivo!) il timo, la maggiorana, la menta e la mentuccia posizionate in un'aiuola vicino al patio. Non male, vero? Mi piacerebbe comprare una pianta di lillà (nel linguaggio botanico siringa) dicono che sia profumatissima!

mercoledì 28 aprile 2010

Lavori nell'orto

Che faticaccia! L'orto è invaso dalle erbacce, ieri e l'altro ieri già mi sono data da fare con nando per dare un poco di fiato alle altre piante. In compenso ho trovato tre bei carciofi, prodotto delle mie poche piante. Ho capito così come e quando raccoglierli. Prima li avevo sempre raccolti ancora piccoli, ma con il fatto che non ci sono stata, si sono ingrossati e sono diventati veramente belli. E poi avevo messo tanto stallatico vicino alle piante, ed è quello di cui avevano veramente bisogno.
I due meli sono pieni di fiori, e ne ricaveremo un bel raccolto, l'ulivo pure è pienissimo di fiorellini, come anche il limone. L'arancio, invece, per quest'anno darà pochissimi frutti, perché i fiori sono proprio pochi. Del resto la scorsa stagione avevo raccolto tante arance, per un albero così giovane. L'albicocco, invece, fa veramente tristezza. Non so cosa gli abbia preso, tutti quei bei fiori, di cui era ricoperto, si sono seccati. In principio, prima di partire, pensavo che fosse stata una gelata notturna a danneggiare i fiori, ma ora vedo che , sebbene siano apparse parecchie nuove foglie, la nuova vegetazione è scarsissima, e quindi deve essere subentrata qualche malattia. Le opinioni relative a questa pianta sono veramente difformi. Qualcuno dice che bisogna potarla drasticamente ogni anno, per favorire la fruttificazione, i libri che io consulto dicono invece che non occorre potarlo, solo una cimatura. Io quest'anno non ho fatto niente, forse ho sbagliato. Comunque non c'è nessun segnale di gommosi e i rametti spogli, se tagliati, sono vivi all'interno. Forse chiamerò un vivaista che conosco, solo per fargli dare un occhiata, e per avere un consiglio.

mercoledì 24 marzo 2010

Inizio lavori nell'orto

Finalmente si può lavorare nell'orto. Sono tanti giorni che non piove e bisogna prima eliminare tutte le erbacce che si sono insediate, belle e rigogliose. Ho iniziato presto questa mattina, ma la terra è veramente bassa. Sarebbe stato meglio estirparle una ad una ma veramnte è un lavoro improbo, sono veramente troppe, Un pò le ho eliminate con una specie di coltellino, che aiuta ad estirparle, poi ho iniziato a zappettare. Certo il mio orticello è piccolo, e quindi bisogna fare tutto a mano. Non è un dispiacere, perchè è veramente tanta la soddisfazione, vedere che la terra, dopo tutte le nostre cure, è diventata quasi nera, morbida, mentre prima, essendo argillosa, era durissima. Dopo quattro ore di lavoro, ho fatto solo una piccola parte e domani si ricomincia. La stanchezza è tanta, ma sono veramente felice. Ho incominciato ad impiantare le cipolle, e qualche piantina di insalata, un pò di fragole, perchè le piantine che avevo si erano esaurite, avendo più di sei anni. Oggi nel pomeriggio inizierò il semenzaio delle zucchine e dei pomodori, perchè è molto più bello vedere le piante nascere dal seme, che comprarle già grandicelle. Spero che i semi che ho a disposizione non siano transeginici.

sabato 20 marzo 2010

Limone

Eccole lì le piccole gemme sul limone, con i primi fiori, alcuni che fanno appena capolino, come piccoli puntini, e si intuisce che saranno dei fiori, altri quasi pronti ma ancora troppo piccoli per sbocciare. Quest'anno il limone è stato un turbinio di frutti, tanto è vero che non so nemmeno come usarli tutti. Li sto distribuendo ai vicini, per quello a loro necessario, li ho esporati in Inghilterra da mia figlia, quando sono andata a Natale, ed ora ci sarà la seconda esportazione. Ho fatto per ben due volte la crema di limoncello e la gelatina di limone, li uso abbondantemente in cucina, ma veramente ancora la pianta è strapiena.E' una gioia per gli occhi la vista di quell'albero. E poi questa pianta era un arboscello qunado siamo venuti qui a Cerveteri, ed ha avuto bisogno di tante cure nei pimi anni, perchè veramente stentava, pieno di poi di cocciniglia. Ed io, lì, con acqua e sapone, a pulirlo in continuazione, mentre Nando e i vicini tutti a prendermi in giro. Troppo amore! mi dicevano, lo farai morire! Invece è meraviglioso.

mercoledì 10 marzo 2010

Inizio di primavera



Fa veramente freddo, ma sebbene ci sia questo tempo piuttosto invernale, l'albicocco è fiorito. Quest'anno è meraviglioso, i rami sono stracarichi di fiori, e promettono un buon raccolto. Forse sarà per tutto quello che ho messo sul terreno ai piedi della pianta, e cioè parecchio stallatico di cavallo, pannello di neem e cenere di legna, oppure perché l'albero ha ora dodici anni.Io amo veramente questo albero, il cui tronco è diventato enorme, e qualche volta lo accarezzo come per far sentire questo mio sentimento alla pianta. Ma, chissà se le piante captano i sentimenti umani.

lunedì 8 febbraio 2010

una nuova semina

Ieri alla trasmissione "che tempo che fa" era ospite un magistrato antimafia, che tra le altre cose, ha dichiarato che non ha paura della mafia, e per consolidare il suo spirito va dal suo psicologo "l'orto".
E' proprio vero, quando si zappetta, si semina, o si fa qualsiaso altro lavoro, non si pensa più a niente, c'è il contatto con la natura, oltre al beneficio di stare all'aria aperta, specialmente quando in inverno c'è una giornata assolata come quella di oggi.
Era da sabato che dovevo seminare la cicoria, la bieda e l'indivia, ma sabato è stato piovoso, ieri la terra era troppo bagnata, così finalmente oggi si è presentato il momento giusto. D'altronde anche il lunario diceva che questi erano i giorni adatti per tale semina con luna calante ed ascendente. La luna è veramene inflente, perchè se si seminano le verdure a foglie in luna crescente, spigano subito fiorendo, così diventano immangiabili. Cosa sperimentata di persona!
E così ho preso la zappetta, il forcone, e via.
Certo il mio orticello è piccolino, ma riesco a fare tantissime cose (coltivazione intensiva, con consociazioni).
Ho dovuto prima vedere quale erano i posti giusti, per due file di bieda e due di cicoria. Ho trovato i semi della catalogna che diventa poi puntarelle. Tutti gli anni semino questa qualità,e veramente dà tantissima soddisfazione perchè oltre a mangiare la cicoria, ti puoi fare una bellissima insalata di puntarelle. La bieda invece è quella a coste, molto più saporita, per i nostri gusti.
Quando è toccato ai semi di indivia e di spinacio, ho dovuto ragionare un poco, perchè dovevo trovare lo spazio adatto, in quanto voglio lasciare posto per i pomodori ed i fagiolini, che partiranno tra due mesi.
Allora ho iniziato a seminare vicino al muretto l'indivia e un pò di spinaci. Poi ho usato il suolo sotto l'albicocco. Era molto soffice, per lo stallatico, la cenere, la composta che avevo messo a novembre come pacciamatura. Speriamo che non sia troppo concimata per i piccoli semi. Vedremo che succederà.
Tutti i semi sono stati ricoperti da torba, per evitare che gli uccelletti facciano man bassa.
Ora bisogna solo aspettare qualche giorno per vedere spuntare le piantine.

giovedì 4 febbraio 2010

Adalia bipunctata

Questo argomento è stato tratto da bioplanet.it

ADALIA
adalia bipunctata predatore di afidi.
Adalia bipunctata è una specie di coccinella tipica dei nostri habitat, che si nutre attivamente delle principali specie di afidi presenti sulle piante arboree, arbustive ed erbacee.

Lo sviluppo da uovo ad adulto passa attraverso 4 età larvali e richiede poco più di tre settimane con temperature attorno ai 20-25 °C. La 3a e la 4a età larvale, insieme agli adulti, sono gli stadi più voraci in grado di divorare fino a 100 afidi al giorno.

Le femmine adulte depongono le uova in piccoli gruppi nei pressi delle colonie di afidi. Le larve neonate iniziano a nutrirsi di prede, inizialmente ricercando quelle più vicine e di più ridotte dimensioni. Successivamente acquistano grande mobilità ed estendono la loro azione in un raggio più ampio.

Questo predatore è impiegato soprattutto allo stadio di larva, su piante ornamentali, frutticole ed ortaggi, con interventi localizzati nei focolai di infestazione, ed anche in combinazione con altri ausiliari (es. parassitoidi).

Adalia è disponibile solo nei mesi primaverili, in confezioni da 250 larve di 2a-3a età (Adalia 250L) od anche come adulto, in confezioni da 100 (Adalia 100 Ad). L'utilizzo degli adulti, attivi volatori, è consigliato solo per introduzioni generalizzate in aree verdi, mentre le larve, meno mobili, sono più indicate per lanci localizzati nei pressi delle colonie degli afidi.
Come tutte le coccinelle predatrici, Adalia richiede un elevato numero di prede per svilupparsi, per cui non è adatta per lanci preventivi in assenza di prede

martedì 26 gennaio 2010

Consigli verdi

Coltivare in casa verdure e piante aromatiche non solo può essere un’attività rilassante e soddisfacente, ma anche sana. Le piante nate in casa, infatti, normalmente non vengono trattate con pesticidi o integratori che favoriscono la crescita innaturalmente (facendo perdere i principi nutritivi, oltre che il sapore).

Molti, però, credono che fare giardinaggio sia complicato e che richieda molti attrezzi speciali. Non è così e ora ve ne diamo alcune dimostrazioni.

Per cominciare, ci si deve procurare almeno un vaso. I vasi possono essere acquistati nei vivai, o nei supermercati attrezzati, ma possono anche essere recuperati da materiali casalinghi di scarto. Qualsiasi contenitore può essere trasformato.

Quando cuciniamo delle uova, per esempio, se non gettiamo i gusci nella compostiera, possiamo usarli come vasetti per le piante aromatiche. Il basilico e il prezzemolo possono crescere nella nostra cucina a impatto zero…

… una lattina, riempita di terra, può ospitare pianticelle in crescita…

… così come un giornale arrotolato…

… una lampadina può essere trasformata in un vaso da tavolo ….

… o un vaso appeso …

Può sembrare un luogo comune, ma davvero non c’è limite alla fantasia. Un contenitore qualsiasi (dal barattolo dello yogurt al tetrapak del latte) possono ospitare un pugno di terra e una piantina. Quindi, perché non provare?

Articolo tratto da ecogreentips.org, sito che è comunque presente nel blog

giovedì 14 gennaio 2010

lavori invernali nell'orto

Questa mattina ho raccolto i broccoli siciliani e sono veramente buoni.
Gli scorsi anni erano venuti molto piccoli, comunque sempre buoni. Quest'anno sono veramente eccezionali, grandi e tutti sani. Sarà forse dovuto alla concimazione naturale e abbondante (stallatico di cavallo e compost) o al clima di questo anno, chi lo sa.
Poi sempre questa mattina mi sono cimentata per la prima volta nella potatura della mia unica pianta di uva fragola (il mio vigneto). Certo poverina è giovanissima, solo un anno, e ancora non ha fruttificato. Ho seguito le istruzioni prese da internet nei vari siti, tutti provvisti anche di video, e vediamo se sono stata brava. Infatti, se la potaura è fatta bene, quest'anno dovrebbe fare i primi grappoli. Le marze non le ho buttate, e vedrò di fare altre piante. Infatti lo scorso anno una contadina me ne ha regalate alcune, ed ho provato a farle diventare piante. Ho però commesso un errore. Infatti le ho messe subito tutte insieme in un vaso grande, poi quando ho visto che avevano attecchito, le ho trasferite separaamente in diversi vasi. Ma era ancora troppo presto e sono tutte morte, meno una che tuttora e una piccolissima pianta, messa a terra solo lo scorso novembre.
La prossima settimana, se il tempo lo permette, comincerò a potare i meli (2) e l'albicocco.Qui si parrà la mia nobilitade.

sabato 24 ottobre 2009

Ancora fagiolini e finalmente cavolaia

Incredibile, oggi ancora un kilo e mezzo di fagiolini. Il tempo è ancora clemente e permette la formazione di nuovi fiori e quindi di nuovi frutti.
E poi una cosa buonissima, ho trovato sui cavoli la cavolaia. Quest'anno le piante di cavolo non vengono da semi geneticamente modificati, mentre lo scorso anno il dubbio era grande perchè non ho visto neanche una cavolaia. Ho raccolto quelle che c'erano e le ho gettate nello sciacquone, poi ho spruzzato acqua e sapone sulle piante per eliminare le uova (tantissime. Spero che facia effetto, due anni fa è stato utile.

martedì 20 ottobre 2009

fagiolini

Ancora coninuo a raccogliere i fagiolini dalle piante che ho seminato a Maggio. E' una cosa incredibile, non mi era mai successo. Credo che il fatto dipenda da come ho trattato la terra. Ho fatto una buca con Nando e abbiamo sotterrato letame di cavallo proveniente dal vicino maneggio e oltretutto gratis. Poi abbiamo messo uno strato di composta e abbiamo ricoperto con la terra. Dopo due settimane di riposo ho seminato i fagiolini. Ora qualche pianta sta morendo ma ci sono ancora tantissimi fiori e frutticini già pronti.Leverò man mano fino ad esaurimento. L'altro ieri ne ho raccolto ancora sette etti.Eccezionale! E pensare che ho fatto una nuova semina ad Agosto che già sta producendo i primi frutti.

domenica 11 ottobre 2009

orto invernale

Abbiamo cominciato a impiantare l'orto invernale. Certo io e Mara abbiamo comprato le prime piantine, senza seminarle personalmente.Speriamo che non siano piantine prodotte con semi geneticamente modificati.
Io avevo già impiantato l'altra settimana i broccoletti siciliani, qualche cavolo e broccolo, ed ora devo aspettare che finiscano i fagiolini, che quest'anno mi hanno dato tanta soddisfazione, perchè, per quanto seminati a maggio, ancora fioriscono e producono, sebbene già qualche piantina stia morendo. Nando ed io non abbiamo mai comprato fagiolini. Ora nel mio orto le nuove piantine hanno attecchito tutte e già sono un po' cresciute. Con Mara questa settimana, è stato bellissimo. Abbiamo piantato broccoletti siciliani, broccoli, cavoli, insalata e finocchi. Anche lei ha ancora parecchio spazio e comprerà altre piante per avere una produzione più completa.
E' faticoso are questo lavoro, ma è anche piacevole, ti concilia con la terra e la natura.

lunedì 21 settembre 2009

bruco di macaone


Oggi un altra bellissima scoperta nel giardino. Stavo raccogliendo il prezzemolo che ho piantato sotto il melo, quando in mezzo alle foglie ho trovato un bruco bellissimo. Io e Nando non lo abbiamo eliminato perchè non sapevamo se era dannoso o meno per le piante, e Nando lo ha portato nel cantiere qui davanti a casa. Poi su internet ho visto che si tratta del bruco di macaone, l'anteprima di una splendida farfalla, si nutre della pianta di ruta che nasce spontaneamente nelle aiole di aromatiche (infatti c'è il prezzemolo e il basilico. Una caratteristica particolare è che ha dei cornini sulla schiena, e con questi emana cattivo odore quando si vuole difendere dai nemici.

domenica 6 settembre 2009

l'argiope cambia casa

Abbiamo smontao l'impalcatura dei pomodori, io e Nando, e c'era l'argiope (il ragno bellissimo) da spostare perchè certo non lo abbiamo ucciso. Allora Nando con i guanti da giardiniere l'ha preso nella mano e lo ha depositato nel rincosperma, la nostra siepe. (Questo ieri. Oggi sono andata ad innaffiare e il nostro amico era là, aveva costruito alacremente una nuova ragnatela, aveva già una nuova preda. Poveraccio, non avrà dormito per ricostruirsi casa, il trasloco sarò stato faticoso, ma certo sono degli insetti fantastichi.Sembra che abbia capito che no sono dannosa, perchè mentre prima quando mi avvisinavo agitava violentemene la ragnatela, non so se per paura o per minaccia, oggi non si è mosso.

martedì 25 agosto 2009

argiope bruennichi


Ho trovato un ragno bellissimo nel mio orto, aveva costruito una ragnatela enorme tra le canne dei pomodori. Sono andata su internet e ho trovato un sito bellissimo relativo agli aracnidi, www.aracnofilia.org e ho scoperto che si tratta di un argiope bruennichi femmina, date le dimensioni, e che queso ragno vive solo in ambienti non inquinati ( il che non mi dispiace). Ho fatto una foo e spero di riuscire ad inserirla.

domenica 26 aprile 2009

Cetonelle

Nel mio giardino ho un arancio; quando fiorisce i fiori sono attaccati da un insetto nero peloso con puntini bianchi. Gli altri anni pensavo che non fosse tanto dannoso, anzi quasi che fosse un impollinatore, per cui li allontanavo soltanto quando erano troppi. Ma visto che lo stesso insetto si deposita sulle calle e le distrugge, ho pensato di verificare su internet, e ho scoperto che si tratta di cetonelle. Ho provveduto pertanto oggi a eliminare quelle esistenti, con il sistema adottato da un altro navigatore, e cioè prelevarle manualmente e metterle in un secchio con acqua, poi versare il tutto nel water. Speriamo che quest'anno il raccolto sia più abbondante, anche perchè i fiori sono tantissimi e il loro profumo invade pure casa.
La cosa stupenda della primavera e vedere rinascere la natura, specialmente con gli alberi da frutto, che d'inverno si spogliano completamente, e si riempiono di fiori a primavera.